“Tu non le hai lette. Non le hai lette le mille cose che ho scritto su di te. Sul diario, sui fogli, su uno schermo, sul muro. Ti ho lasciato dovunque”

(via abituarsiallafine)

Sei ovunque

(via mentaltrips)

io avevo letto ‘tu non hai le tette’ no ma okay..

(via lecometecomete)

(Source: ilfuturosadibirraesigarette)

Hai presente i Coldplay? E James Blunt? Poi ce l’hai presente le mani in aria ad un concerto?
Gli anni ‘90? Una sigaretta dopo aver sudato?
Hai presente un pic-nick e la pizza con la Coca Cola?
La birra? I tuoi amici che ridono e cantano?
Un libro nuovo? Il giorno prima del tuo compleanno?
Le speranze? Aprile? Il mare calmo?
Hai presente il colore dei miei occhi che ti piace tanto?
Una torta fatta in casa? Un goal ai mondiali?
Hai presente la mia canzone preferita?
I bambini? L’amore platonico?
I baci proibiti? Le piccole rivoluzioni?
Hai presente andare sui pattini, andare a ballare, andare a cena fuori e fingersi cresciuti?
Ubriacarsi? I Griffin? I jeans? I grattacieli?
Le piramidi? Australia? Italo Calvino? I telefilm?
Il Museo del Prado, il ponte di Brooklin , il muro discontinuo di Berlino?
L’estate? Il segno del costume? La granita alla menta?
Hai presente un’idea giusta?
Una giornata positiva? L’attesa delle feste? L’aperitivo?
Le superiori? Cantare? Correre? Prendere l’aereo?

Ecco.
Tu, sei di gran lunga superiore.

d8fyh0ae8ghafdjg’audfgapfdokgadf  (via somewherethereisaplaceforus)

(Source: facebook.com)

 sono stufo di tutte le stronzate non esistenti create dalla mia mente.

 sono stufo di tutte le stronzate non esistenti create dalla mia mente.

“In questo momento ci sono 6470818671 persone al mondo. Qualcuno ha paura. Qualcuno è tornato a casa. Altri mentono per superare la giornata. Altri stanno affrontando una verità. Alcuni uomini sono cattivi e fanno la guerra ai buoni. Altri sono buoni e lottano contro il male. Sei miliardi di persone nel mondo. Sei miliardi di anime. E qualche volta, te ne serve una sola.”
One Tree Hill (via hoilmaredentro)

(Source: siriointhedark)

“Uno psicologo insegna ai suoi studenti come gestire lo stress.
Prende un bicchiere d’acqua e si avvia per la stanza, in silenzio.
Tutti si aspettano una domanda tipo:
“E’ mezzo pieno o mezzo vuoto?”
Ad un certo punto si ferma, alza il bicchiere e chiede ai suoi studenti:
“Quanto è pesante questo bicchiere d’acqua?”
Meravigliati, gli studenti danno risposte tra 250 e 500 ml.
Lo psicologo risponde: il peso assoluto non importa, importa quanto tempo lo tieni alzato… Un minuto, nessun problema… Un’ora, un braccio dolorante… Un giorno, paralizza il braccio…
In ognuno di questi tre casi il peso del bicchiere non cambia. Cambia solo il tempo.
Più il tempo passa, più diventa pesante.
Lo stress e le preoccupazioni della vita sono come il bicchiere d’acqua. Se si pensa di meno a loro, non succede quasi nulla.
Se si pensa di più, il cuore inizia a far male.
Se stai pensando a loro per tutto il tempo, paralizzano la tua mente.
Quando arrivi a casa la sera, lascia fuori le tue preoccupazioni.
Non portarle con te durante la notte.
Metti giù il bicchiere.”
“Mi fa abbastanza male. Ma non è niente. Niente di che.”
Vasco Brondi  (via egocentricacomeigatti)

(Source: genesisofsupernova)

“se vuoi fare un passo avanti , devi perdere l’equilibrio per un attimo.”
“" è straziante sapere che non hai bisogno di me per essere felice."

\ emme”
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questa me la suonava lui :’)

Eravamo dannatamente vicini.Sentivo le gambe tremare , le labbra che sapevano di salsedine .Il nervosismo e il vento mi costringevano a tirarmi i capelli indietro ,ero fin troppo agitata così che lui ansimò : ” è inutile che continui a tirarteli indietro ,il vento li riporterà ancora in avanti “.Sorrisi. 

Eravamo dannatamente vicini.Sentivo le gambe tremare , le labbra che sapevano di salsedine .
Il nervosismo e il vento mi costringevano a tirarmi i capelli indietro ,ero fin troppo agitata così che lui ansimò : ” è inutile che continui a tirarteli indietro ,il vento li riporterà ancora in avanti “.
Sorrisi.